Rotolo di cioccolato senza cottura

giovedì, maggio 02, 2019



In questi giorni di festività\ponti\giorni di riposo dal lavoro mi sono scoperta più amante della lentezza e dello stare in casa di quanto non abbia mai pensato fin ora. Sarei voluta tornare qua a scrivere di mirabolanti gite fuori porta, cibi assaggiati, cose viste. La verità, invece, è che ho rallentato: mi sono infognata in una maratona di Peaky Blinders, ho impastato pane e panini, preparato torte. Ho letto un po’ poco, però mi sono gustata quel gran libro che è “Affari di Cuore” della Nora Ephron.
Sono stata in casa, il tutto senza sensi di colpa, ne rammarico per ciò che non ho fatto.

Come scrivevo qualche settimana fa, arrancare stanca, ma prosciuga pure le idee. Ogni tanto per ritrovarsi, è necessario spengere tutti gli stimoli che ci arrivano dall’esterno e rallentare. Credo che leggere, viaggiare, ascoltare podcast mi rendano una persona più informata, consapevole, in un certo senso migliore. Credo però che, se tutto questo ti sovraffolla la mente, forse è il caso di prendersi il tempo per elaborare quello che si è assorbito e lasciare che i pensieri viaggino da soli.

La pausa apatica che mi sono concessa, non mi ha restituito tutta l’energia di cui avevo bisogno. Non sono ancora pronta a dire che pure dentro di me la primavera sta prendendo la forma di rinascita. Però ha gettato delle buone basi.

La cucina di questi giorni è stata una cucina delle feste, che si è alternata però alle ricette veloci e salva tempo. Per me cucinare non è solo sfamarmi, è prendersi cura di se e degli altri. Nonostante la cura che ci metto però non penso sia una cosa relegata solo a chi ha tempo. Credo nell’organizzazione, nella scelta giusta dei piatti e nel piegare la cucina alle mie necessità e al mio tempo. Non mi metterò a fare un pan di spagna farcito a tarda sera, dopo un’intera giornata sulle spalle, una cosa così elaborata la riservo al weekend. Però posso preparare il dolce all’acqua per la colazione del giorno dopo, oppure questo rotolo di cioccolato senza cottura, ripieno di cocco e crema al formaggio, magari dividendo la lavorazione tra il prima e il dopo cena, per avere il dessert il giorno seguente.

Non allarmatevi, la scelta di dividere la lavorazione scaturisce esclusivamente dal dover far riposare l’impasto una mezzora, perché non è ne una ricetta complicata ne una che richiede molto tempo. Il rotolo di cioccolato senza cottura è una ricetta facile, adatta sia a neofiti, sia a chi non ha voglia di cucinare. Le uniche condizioni necessarie sono: avere un mixer ed un frigo.

Questo dolce è un rotolo croccante dal ripieno morbido. E’ una valida alternativa al salame di cioccolato, perché meno scontato ed ugualmente facile. Si presta a molte varianti, ad esempio se preferite potete sostituire il ripieno con della crema alla nocciola (sì quella là famosa). Noi lo abbiamo scoperto grazie a “La Tarte Maison” e dalla sua abbiamo apportato delle modifiche. In casa della cucina spontanea è stato un successone, è sparito piuttosto velocemente ed ha conquistato anche la sottoscritta a cui il cocco non piace un granché.
Marta


Rotolo di cioccolato senza cottura

Ingredienti
300g biscotti secchi (tipo Oro Saiwa)
40 g zucchero semolato
25 g cacao amaro in polvere
90 ml latte
30 ml olio di semi

Per la farcia
120g formaggio spalmabile (tipo philadelphia)
25g cioccolato
2 cucchiai colmi di cocco disidratato
1 cucchiaio raso di zucchero a velo

Tritate i biscotti con l’aiuto del mixer, fino ad ottenere una farina. Unire gli ingredienti secchi (zucchero e cacao) e mescolate bene. Aggiungete i liquidi e mescolate fino a formare una palla soda. Schiacciatela leggermente (si raffredderà meglio e prima) e riponete in frigo per una mezzora. Nel frattempo preparate il ripieno, mescolando il formaggio spalmabile assieme allo zucchero.  
Riprendete il panetto di biscotti, mettetelo tra due fogli di carta forno e stendetelo con l’aiuto di un mattarello, fino ad ottenere lo spessore di circa un cm. Spalmate la crema al formaggio, unite il cocco ed il cioccolato tritato. Arrotolate su se stesso con l’aiuto della carta forno, facendo attenzione a stringere bene.
Lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora.

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