18.9.14

Feta al forno


La Grecia mi ricorda i libri di scuola, le versioni di latino e il compleanno della mia amica Francesca. Per svariati anni consecutivi infatti, ad aprile, avevamo l'appuntamento fisso con il ristorante greco per festeggiare Francesca ed i suoi anni. Grandi tavolate in un ambiente piccolo, in cui le chiacchiere e le risa di ciascun tavolo si mescolavano in un allegro chiacchiericcio comune. Il menù per così tante persone era sempre lo stesso: tanti antipasti, l’immancabile moussaka e piattate di gyros. Dopo essere stata al ristorante greco, la loro insalata è diventata un piatto piuttosto comune sulla nostra tavola, soprattutto d'estate e la feta è stata riutilizzata più e più volte, anche tra le pagine di questo blog. In forno però, non l'avevamo mai messa. La feta preparata in questo modo, accompagnata dai pomodorini e dai friggitelli è un piatto super semplice, che può essere utilizzato come antipasto o come piatto unico. Perfetta per una cena a tema o all'interno di un menù vegetariano, si prepara in venti minuti o poco più.



11.9.14

Calamarata cozze e ceci


A distanza di più di dieci anni dall’ultima vacanza fatta assieme, da quando cioè le vacanze le facevamo ancora con i genitori, quest’anno Chiara ed io siamo tornate sul luogo del delitto. Una due giorni di mare in due.
Le sorelle Calugi in vacanza le riconosci da due dettagli fondamentali: l’ombrellone piantato inevitabilmente torto e le riviste. Niente gossip sotto il sole, ne consigli sull’abbronzatura a farci compagnia, ma riviste di cucina, che sicuramente mal si abbinavano con la prova costume.
Tra lo scegliere il posto in cui andare a cena e il rito, ripetuto a più riprese, dell’applicazione della crema solare, cercavamo idee confrontandoci. Distese sotto il poco sole di questo agosto, con il mare prevalentemente mosso a farci da sfondo, ci siamo dedicate allo studio.
Non abbiamo risparmiato neanche gli amici che sono venuti in visita, anche loro sono stati interrogati su ricette e idee da riproporre, convinte che il primo feedback ti arriva da chi ti sta vicino.
Questa ricetta che sa ancora un po’ di estate è nata così, sotto l’ombrellone, con i piedi ricoperti di sabbia e la pelle leggermente irritata dal sole.
Cugina più ricca (che speriamo non sia snob) della classica pasta e ceci. Piatto appartenente alla tradizione contadina declinato in tante varianti lungo tutto lo stivale. In questo caso abbiamo aggiunto le cozze, seguendo un filo conduttore non ben definito, in bilico tra accostamenti di sapori, suggerimenti da parte della location dove è stata partorita e la voglia di cimentarsi in qualcosa che cuciniamo troppo poco, come il pesce. Si tratta di un piatto unico, ricco di carboidrati e proteine che conquista grandi, bambini e signorine pasta in bianco.




9.9.14

Crostatine cioccolato e lamponi


Ormai dopo anni di amicizia e frequentazione posso affermare di conoscere bene i miei “polli”. Così, ogni volta che mi appresto a preparare un dolce per la solita cerchia di amici, dopo aver scartato i dolci con la frutta, la frutta secca e la cannella ritorno sempre al punto di partenza: il cioccolato. Dopo errori clamorosi, come l’aver nascosto una crema di noci sotto uno strato di mele (era una torta buonissima) o aver aggiunto qualche innocuo cucchiaino di spezie in un dolce (che senza non sarebbe stato altrettanto buono), ho capito che l’unica soluzione per accontentare tutti è il cioccolato. Così nel corso del tempo questo è stato declinato in tante varianti, dai cioccolatini da regalare, alle torte super cioccolatose. Stavolta ho voluto sfidare la sorte abbinandolo a dei lamponi freschi e in confettura. Mentre preparavo queste crostatine, sospettavo a cosa sarei andata incontro. A fine serata, quando il dolce ha fatto la sua apparizione sulla tavola, qualche lampone fresco è stato tolto ed io mi sono appuntata mentalmente un altro ingrediente da utilizzare con cautela. Nonostante il piccolo intoppo, sono state spazzolate tutte molto velocemente. Ho preparato delle monoporzioni soprattutto per un motivo estetico, ma nessuno vi vieta di fare un’unica crostata, risparmiando così un po’ di tempo nella preparazione. La ricetta trae ispirazione da una torta di Ernst Knam, “L’antica”, dove ho sostituito la frolla integrale con la pasta frolla che solitamente utilizzo per le crostate e la sua ganache con quella che per me è diventata “LA” ganache per riempire i dolci.


5.9.14

Taste&More di settembre è online


Con l'arrivo di settembre riprendono anche le buone e vecchie abitudini. Una di queste è sicuramente l'uscita della rivista online Taste&More con la quale collaboriamo ormai già da un po'. In questo numero di settembre troverete tante ricette che vedono il riso come protagonista: integrale, rosso, thai e chi ne ha più ne metta.

Lenticchie, fagioli cannellini, ceci, piselli, cicerchia sono stati trasformati in piatti gustosi e semplici da preparare, mentre un mare di polpette per ogni gusto e occasione ha invaso un’intera sezione della rivista. La cucina dal mondo questa volta ci ha portato in Tunisia per assaporare i suoi tè profumati e le sue spezie. Anticipazioni ne abbian già date fin troppe, tante altre sorprese, ricette e foto sono racchiuse all’interno di questo numero di Taste&More, non vi resta che andare subito a sfogliarlo. 

Ecco il link per poterla sfogliare!!


2.9.14

Flognarde di fine estate


Attendo settembre come se fosse gennaio. Non ho mai avuto nostalgia da rientro, nessuna immagine di ombrelloni chiusi e spiagge abbandonate a rattristarmi. Complice il paese invaso dai colori delle feste e il diario nuovo da sfoggiare in classe, settembre non equivale a nostalgia. Equivale piuttosto a scoperta e voglia di mettersi in gioco, sentimenti che mi riportano al periodo scolastico, quando il nono mese dell’anno era quello che portava nuove cose da imparare e una nuova sfida da affrontare. Questo è il motivo per il quale, ancora adesso, ripongo nell’arrivo dell’aria fresca, speranze e buoni propositi. Rimando nuovi inizi e nuove cose a quelle date lì, alla fine delle vacanze e dei giochi.
Con ogni probabilità tradirò molti dei buoni propositi che mi sono balenati in mente, ma questa è un’altra storia, che è ancora troppo presto per essere raccontata.
Con questo spirito mi sono approcciata a questa ricetta: la voglia di provare qualcosa di nuovo, sfruttando i prodotti di questa strana estate mai arrivata che sta volgendo al termine. Si tratta di un flognarde, che io ho erroneamente chiamato per giorni clafoutis salato, scoprendo poi che il clafoutis degno di portare questo nome è solo quello con le ciliegie (nere selvatiche e pure con il nocciolo se si vuol essere rigorosi). Tutte le altre varianti a base di altra frutta o salate prendono il nome flognarde. 
Le dosi sono per 2-3 persone se si considera questa ricetta un secondo, da abbinare magari a dell'insalata o comunque ad un contorno, ma utilizzando degli stampini più piccoli si può ottenere degli antipasti, che possono essere serviti anche per 4 persone.