25.7.14

Insalata di riso nero


Il nostro forno è andato in vacanza. Ci eravamo ripromesse di provare un crumble estivo e una torta alle pesche, ma alla fine gli unici dolci che vengono consumati in questi giorni sono i gelati. Si cucina poco e si predilige i piatti freschi nei quali poter sfruttare le verdure di stagione. I piatti unici e le insalate ricche sono diventati un altro must a casa della cucina spontanea: bastano dei buoni ingredienti, una buona dose di fantasia, un pizzico di spezie e una grossa ciotola colorata per portarle in tavola. Poi, ormai è risaputo che quest'anno le insalate vanno di gran moda!
Nella ricetta in questione ci siamo sbizzarrite con i colori passando dal rosso del pomodoro, al viola delle melanzane per arrivare al nero dei chicchi di riso.
Il tutto è stato condito con dello za’tar una miscela di spezie di origine medio orientale composta principalmente da timo, sesamo e origano. Essendo una miscela, i tipi di spezie che la compongono sono molto variabili ed è infatti possibile trovare al suo interno anche la maggiorana, la santoreggia e il cumino. Non esiste una ricetta codificata, ad esempio nel mix che ho utilizzato per questa ricetta sono sicura che sia presente anche la menta essiccata. Se quindi non riuscite a trovare lo za’tar potete sempre preparavi la vostra personale miscela da utilizzare non solo per le insalate, ma anche sul pesce e sulle uova.



23.7.14

Mini bruschette integrali con brie e prugne


Arranchiamo. Questa prima metà di Luglio è stata un susseguirsi di serate sui libri, di fine settimana strapieni di compiti e commissioni. Di un fine settimana a Saragozza a trovare un amico. Il tempo per trovarci e cucinare insieme è materialmente mancato. Qualcuno si è anche preoccupato del fatto che in questa casa non si cucinasse più. Avremmo potuto dividerci i compiti e cercare di produrre qualche post per riempire il vuoto di queste settimane, ma abbiamo preferito rendervi partecipi di ciò che realmente abbiamo fatto. Così vi abbiamo raccontato il nostro fine settimana rinascimentale e l'emozione per l'uscita del secondo libro dell'MTChallenge. La ricetta di oggi rispecchia quindi il momento: veloce e semplice, da gustare per un aperitivo o una cena informale. Le prugne sono quelle del nostro orto, anzi ammettiamo che sono una delle poche cose che cresce nel campo dietro casa che difficilmente può essere considerato un orto. Potrebbero essere una buona alternativa anche le pesche, non vi resta che provare e farcelo sapere.




17.7.14

INSALATA DA TIFFANY: PERCHE' #questoepiubello

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#Questoèpiùbello e noi non ne avevamo alcun dubbio. Per noi però, lo è ancor di più. #Questoèpiùbello perché se l'uscita del primo libro ha coinciso con i nostri primi passi all'interno della  community dell'MTChallenge, stavolta ci siamo dentro fino al collo e ci stiamo proprio bene. Lo scorso dicembre con l’Ora del paté siamo salite su un treno in corsa, partecipando comunque febbricitanti all’uscita del primo libro dell’Mtc, stavolta invece ci siamo sedute comode e ci siamo gustate il viaggio. Un viaggio che ci ha portate a Genova, a sbirciare il dietro le quinte di questo nuovo libro. Durante quella lunga giornata abbiamo avuto modo di dare un volto ed una voce a delle conoscenze virtuali, abbiamo osservato con sguardo reverenziale un fotografo professionista all’opera e ci siamo prestate con ironia e spensieratezza a far da “modelle”. #Questoèpiùbello perché ci ricorda appunto un viaggio di ritorno con la testa piena di chiacchiere, idee e belle persone. 

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Se ancora non si fosse capito, è uscito “Insalata da Tiffany” il secondo libro dell’Mtchallenge curato da Alessandra Gennaro ed edito da Sagep Editori. Le foto che troverete al suo interno sono di Paolo Picciotto, mentre le illustrazioni nascono dalla penna di Mai Esteve.

Il tema del secondo libro targato Mtc sono le insalate, suddivise in due parti: le insalate che ricreano lo spirito della Belle Epoque e che hanno fatto la storia della cucina e altre 50 ricette più veloci ma non per questo meno interessanti e appetitose. Vi è poi una sezione dedicata ai condimenti: tante idee per la produzione home made di sali, olii e aceti aromatizzati.

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#Questoèpiùbello perché acquistandolo si può fare del bene e questa motivazione vale da sola più di tutte le altre.

Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

Vi abbiamo convinto? Lo potete trovare in tutte le librerie, su amazon, su ibs e sul sito della Sagep Editori.

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P.s quando ho detto “modelle” intendevo questo

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8.7.14

Notti rinascimentali a Cerreto Guidi


Questo fine settimana abbiamo chiuso la cucina, imbracciato le nostre macchine fotografiche e ci siamo regalate due giorni da turiste. Turiste nel proprio paese, che per questo fine settimana ha cambiato abito, indossando vesti rinascimentali. Con la scusa di partecipare ad un concorso fotografico, ci siamo immerse nell'atmosfera rinascimentale ricreata per “La notte di Isabella", manifestazione che si è tenuta a Cerreto Guidi il 5 e 6 luglio. La manifestazione, alla sua terza edizione, riporta il paese indietro nel 1500 quando Cerreto Guidi era sotto il dominio della famiglia Medici. I signori di Firenze amavano infatti trascorrere le vacanze nella villa di Cerreto, residenza di caccia voluta da Cosimo I de’Medici. Isabella, terzogenita del granduca Cosimo de’Medici, trovò la morte proprio nella villa di Cerreto il 15 Luglio 1576. Sulla sua morte leggenda e storia si intrecciano. Recenti scoperte, riportate nel libro dell’archivista Elisabetta Mori attribuiscono la morte di Isabella a cause naturali. Mi piace però ricordare la leggenda che tante volte ci siamo fatte raccontare nel corso degli anni, secondo la quale Isabella fu uccisa dal marito Paolo Giordano Orsini dopo la scoperta di un suo tradimento. 


Nelle vesti di turiste, abbiamo messo l’occhio dietro l’obbiettivo per immortalare angolini dimenticati, antichi mestieri, falconieri e giochi di spade. Siamo salite sulla torre campanaria della pieve di San Leonardo eccezionalmente aperto per l'occasione, per ammirare il panorama. Basta cambiare prospettiva e sembra quasi di aver davanti un paesaggio mai visto.



Ci siamo divertite ad fotografare (con scarsi risultati purtroppo) l’allegro svolazio delle bandiere delle quattro contrade e le lingue di fuoco dei bravissimi giocolieri. Se il movimento veloce delle bandiere ha rimandato solo delle immagini sfocate, quello ripetuto dalle mani esperte e abili delle fiascaie ci ha regalato delle foto che sanno di storia. Già una volta vi abbiamo consigliato come e quando visitare Cerreto, lo facciamo anche stavolta, aggiungendo questa bella manifestazione tra le occasioni da non perdere. 









3.7.14

Luglio con il bene che ti vorrei


Il luglio di chi è ancora studente come la sottoscritta non è così esaltante come si pensa che possa essere un mese estivo. Per chi ancora studia, il mare spesso non arriva prima di agosto. Ho sfilze di vestitini che smaniano per uscire dall’armadio, ma che male si abbinano al mio colorito ancora pallido. Ho provato a far tornare di moda la tintarella di luna, ma è un trend che non ha avuto seguito, molti a metà giugno sono già abbronzati.
Io luglio ti vorrei bene, ma bene davvero: vorrei godere delle tue lunghe giornate, del tuo sole attraverso l’ombrellone in attesa delle ferie vere, delle mille possibilità che i tuoi giorni regalano. Invece non ti godo, ti guardo passare mentre mi sorridi e ti metti in mostra meglio che puoi, ma cerca di capirmi non posso cedere alle tue lusinghe. Dobbiamo però trovare un accordo, non posso chiederti di essere meno bello, rischierei il linciaggio, ma posso chiederti di non farmi l’occhiolino e di non guardarmi male mentre cucino. Io alla prova costume spero di poter copiare (cit.), quindi passami le polpette perché ne ho bisogno.
Le polpette sono un confort food per me, una piccola coccola a cui ogni tanto cedo. Fatte in forno per avere meno sensi di colpa e accompagnate da una piacevole salsina alle melanzane.
Sia le polpette che la salsa di accompagnamento sono caratterizzate da sapori delicati, che avrebbero rischiato di perdersi se non si fossero uniti insieme.