16.4.15

Crostoni con marzolino e carciofi


La vita sta andando veloce di questi tempi, piccoli e grossi cambiamenti nella vita reale hanno diminuito il tempo in cucina. Quel tempo che dedichiamo a questo spazio, che non è poco, anche se non sembra abbastanza. Ecco perché nei momenti in cui la semplicità ha la meglio, se riesce a stupirci, abbiamo voglia di condividerla con lo stesso entusiasmo con cui condividiamo anche le imprese culinarie più impegnative. L’esempio perfetto sono questi crostoni, che sono semplici ma conquistano. Perfetti per la stagione in corso, da evitare fuori stagione. Il segreto di questo piatto sta tutto negli ingredienti, che ahimè se non sono buoni non aggiungono niente.

Adatti per l’aperitivo dell’ultimo minuto con gli amici, o per risolvere una cena in modo frugale ma sostanzioso. I carciofi sono cotti al vapore, potete saltarli anche in padella se preferite, io preferisco la cottura a vapore tra tutte perché è quella che, a mio parere, maggiormente conserva il sapore della verdure. Il pane è di quello buono, uno dei pochi esperimenti riusciti (per il momento!) di Chiara e della sua pasta madre.


10.4.15

La cucina spontanea e la buona alimentazione


Le pagine de “La Cucina spontanea" in questi 3 anni si sono piano piano riempite con i nostri esperimenti, le ricette della nostra tradizione e quelle che ci sono rimaste particolarmente nel cuore. Ricette spesso semplici, buone e accattivanti anche perché no, da un punto di vista estetico.
Non solo però bello e buono, ma anche sano. In tutto quello che facciamo, poniamo attenzione alla stagionalità dei prodotti e alla loro provenienza e facciamo in modo che la nostra dieta sia il più varia possibile.
Questo perché, siamo convinte che la buona salute inizi a tavola e che una certa attenzione a ciò che mangiamo e una costante attività fisica, siano le basi per iniziare a stare meglio. Spesso tutto ciò che è sano viene erroneamente associato a piatti tristi, poveri di condimento e quindi di sapore. La verità è che, dopo un primo approccio con gli alimenti che ci fanno star bene, basta un po’ di fantasia per mettere in tavola dei piatti buoni, gustosi ma soprattutto sani. Alcune volte è solo la pigrizia o la mancanza di tempo che ci spingono a non mettere in pratica le poche regole di buona alimentazione ed a ripiegare su cibi pronti o su una dieta non varia, ma vi assicuro basta davvero poco, in termini di tempo e complessità, per creare pietanze equilibrate da un punto di vista nutrizionale. Questo è il messaggio che cerca di trasmettere la Farmacia Medri organizzatrice del ciclo di incontri che hanno come tema “Alimentazione e prevenzione”. Incontri che si tengono presso la farmacia Medri di Limite sull’arno (Fi) una volta al mese fino al mese di Giugno. Lunedì, alla seconda serata parteciperemo anche noi in veste ufficiale, per dare una mano nella preparazione di alcuni semplici piatti in tema con la serata. Il tema della serata sarà “Alimentazione e prevenzione cardiovascolare” e parleranno la Dott.ssa Susanna Agnello, biologa nutrizionista e il Dott. Lorenzo Buonincontri, medico cardiologo. Sarà la prima volta che cucineremo di fronte ad un pubblico, e non possiamo negarvi che una leggera ansia ci sta accompagnando in questi ultimi giorni. Sarà che le prime volte mettono sempre un po’ paura, sarà che non è esattamente come invitare a cena degli amici, oppure sarà che quando ci mettiamo in gioco non si sa mai come andrà a finire. Abbiamo condiviso con voi queste riflessioni per chiedervi di tenere le dita incrociate e se vi va di passare a vedere come ce la caviamo, e ad assistere a quella che si prospetta una serata davvero interessante.

Riassumendo:

Quando? 
Lunedì 13 Aprile ore 21

Dove?
Farmacia Medri
Via Bruno Buozzi n°24
Limite sull’arno (Fi)

7.4.15

Flognarde con agretti


La primavera ha fatto timidamente capolino all’orizzonte, con le giornate ancora tiepide che vanno allungandosi, gli alberi in fiore e i suoi ortaggi sui banchi del mercato.
La primavera è arrivata e mi ha trovata ammalata. Ebbene sì, i giorni di festa li ho passati noiosamente a letto. Scoprendo che sono meno divertenti di come ti appaiano due giorni di ozio completo, quando sei divorata dalle cose da fare. L’unica che ha tratto beneficio da questa situazione è stata la linea, visti i kg di uova di cioccolato che non ho mangiato e i pranzi di Pasqua ai quali non ho presenziato. Non sono riuscita a fare molto, ad eccezione che ingozzarmi di tv e serie televisive. Tutto ciò che richiedeva una minima applicazione, fisica o mentale era decisamente fuori discussione. Altra nota positiva quindi è quella di aver finito di guardare “Breaking Bad”, che ho trovato, come già detto da tanti, una delle migliori serie tv realizzate. Nota fondamentale: non si respira mai quell’aria del “tiriamo avanti a campare”, finisce quando deve finire, quando è ora.
Tutto questo, con la ricetta di oggi c’entra il giusto, se non per la primavera di cui parlavo all’inizio. In questo piatto infatti c’è tutta. Gli agretti che iniziano a spuntare adesso sui banchi del mercato, si sposano perfettamente con l’uovo. La panna dà consistenza al piatto senza coprire il sapore della verdura. Certamente non è light, ma ve lo ripeto: io non mi sono abbuffata in questi giorni di festa, quindi adesso mi posso concedere anche questo stravizio. La ricetta è piuttosto veloce e di facile realizzazione, l’importante è la freschezza degli ingredienti. Può essere servito come piatto unico, o in mini porzioni come antipasto, in questo caso ne vengono fuori 4 porzioni adatte come piatto unico, da accompagnare magari ad una bella insalata mista. 

Se leggendo la ricetta, vi chiederete come mai non ho chiamato questo piatto semplicemente clafoutis, visto che di questo si tratta, la risposta la troverete qui. 



4.4.15

Ravioli carciofi ed agnello per il pranzo di Pasqua


Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi, recita il detto.
In realtà, entrambe quest’anno trascorreremo il giorno di Pasqua in famiglia, ma non sotto lo stesso tetto. Mentre io sarò alle prese con bambini di tutte le età e mille uova da scartare, Marta si sostituirà alla mamma in cucina. Ebbene si, la sorellina si è presa la briga di organizzare il pranzo di Pasqua di casa Calugi, cosa non da poco conoscendo i commensali.
Il filo conduttore del pranzo sarà la primavera, dall’antipasto al dolce si susseguiranno piatti di stagione, semplici e profumati. Agretti, asparagi e carciofi saranno i protagonisti del pranzo pasquale.
Il piatto forte però sarà il primo: ravioli ripieni di carciofi e agnello del “Laboratorio DoppioZero”.


Stavolta la mancanza di tempo, la curiosità e la voglia di provare prodotti nuovi ci hanno fatto desistere dal cimentarci noi stesse nella preparazione della pasta fresca, affidandoci a chi ne ha fatto un mestiere. Ogni volta è un piacere entrare in questo negozio nel centro di Empoli: la prima cosa che si nota è il grande bancone in legno, pieno di pasta fresca di ogni tipo, dai classici tagliolini a quelli colorati per poi passare ai ravioli con ripieno di ogni tipo. In più di un’occasione abbiamo avuto modo di provare la loro pasta, scoprendo ogni volta dei prodotti fatti con cura e passione.


Questi ravioli con un ripieno così importante e ricco, non hanno bisogno di molto altro, per questo abbiamo scelto di abbinarli ad un condimento leggero e fresco, caratterizzato dai profumi della scorza degli agrumi e della menta. Visto che stiamo parlando del pranzo di Pasqua, abbiamo aggiunto anche delle chips di carciofi per completare il piatto e dare quel tocco in più anche dal punto di vista estetico. Del resto anche l’occhio vuole la sua parte.
Vi avevamo proposto il dolce per pasqua, ma non vi avevamo fatto gli auguri. Questo perché le idee per queste feste non erano finite. C'era altro in ponte prima degli auguri!
C'era questa ricetta. 


2.4.15

La panina gialla


Ultimamente sto addomesticando Saccaromyces cerevisae. Esserini superefficienti che si danno un gran da fare tutte le volte che si ha a che fare con vino, birra ed pane. Non solo, tengo a bada anche un'intera truppa di batteri lattici che cospirano con i primi per farmi arrabbiare.
Li nutro con cura, mi informo da chi ne sa molto più di me e nel fine settimana mi alleno 
facendo pieghe e pazientando davanti a lunghe lievitazioni.  
In perfetta sintonia con il rapporto odio e amore che è sempre corso tra me e i lievitati, i risultati per il momento sono altalenanti. Ogni tanto lascio a riposo questo consorzio di microrganismi e al lievito madre sostituisco il lievito di birra (che poi sempre del buon saccaromyces si tratta).
In pieno trip da lievitati non potevamo non provare qualcosa anche per Pasqua. La ricetta è una ricetta pasquale della tradizione toscana, aretina per la precisione.
Da noi si usa fare la schiacciata, questa preparazione non la conoscevamo, ma ci ha incuriosite subito. Si tratta di un pane arricchito che tradizionalmente viene accompagnato con le uova benedette. Noi non abbiamo avuto il “coraggio” di provarla con le uova in abbinamento, ma  l’abbiamo trovata perfetta per farci colazione. Abbiamo studiato varie ricette e alcune, come quella del Petroni, riportavano l’uso oltre allo zafferano, che da il colore al pane, anche di altre spezie. L’idea di aggiungere un mix di cannella, noce moscata e chiodi di garofano ci è piaciuta anche se forse la ricetta originale non le prevede.