Pomodori al forno e la Borgogna su due ruote

mercoledì, agosto 26, 2015


Le vacanze sono ormai terminate da una decina di giorni, l’abbronzatura da ciclista sta lentamente scomparendo e in piena fase nostalgica, la sera sorseggio kir facendo finta di essere ancora sulle strade di Francia.
Dopo il successo dell’anno scorso, infatti, anche quest’anno le mie vacanze sono state su due ruote. La scelta è ricaduta sulla Borgogna, regione settentrionale della Francia famosa per i vini, la senape di Digione e i suoi magnifici paesaggi. 

La campagna intorno a Clamecy

In dieci giorni abbiamo attraversato i vari dipartimenti in cui è suddivisa, toccando le città principali e tanti altri minuscoli paesini, per un totale di 700km percorsi solamente con l’aiuto delle nostre biciclette. Abbiamo attraversato distese di vigneti nella zona di Chablis e di Beaune e pedalato lungo i canali che percorrono tutta la regione.

Le pont canal sulla Loira

La prima tappa ci ha visto ripercorrere laVoie verte una vecchia linea ferroviaria riconvertita a pista ciclabile. Immersa in una natura rigogliosa e selvaggia e punteggiata da piccole stazioncine dismesse, questa ciclabile presenta la galleria ciclabile più lungo d’europa che una volta intrapreso sembra non finire mai (1,6 km).
Le tappe successive sono state tutte a filo dell’acqua, lungo il canal du Centre, du Nivernais e de Borgogne, in compagnia di pescatori, battelli e tanti altri cicloturisti.    

Auxerre


Tanti i paesi attraversati, alcuni semplici agglomerati di case, altri più caratteristici come il paese termale di Bourbon Lancy, Paray Le Monial, il minuscolo Chatillon en Baxois, la cittadina di Auxerre. La vacanza si è conclusa a Digione, capoluogo della regione, che ci ha affascinati con l’imponente Palazzo degli stati e dei duchi di Borgogna, le sue dimore storiche e i suoi tetti colorati.
Bella questa parte di Francia, un po’ meno i francesi, a parer mio non molto ospitali.
Sul lato culinario ho fatto incetta di qualsiasi prodotto esposto nelle loro meravigliose boulangerie, ho assaggiato le loro escargot, mi sono ripromessa di provare a fare il pain d’epices assaggiato a Digione e sono tornata a casa con una bottiglia di creme de cassis per affrontare meglio il rientro.
Se siete curiosi, qua potete trovare un po’ di foto del nostro viaggio, mentre di seguito vi lascio una ricetta scema da rientro. Provatela adesso che le temperature si sono leggermente abbassate, ma è possibile trovare ancora dei pomodori buoni e saporiti. Ultimo consiglio: abbondate con le dosi, sembrano patatine vista la velocità con cui spariscono dai piatti!   




Pomodorini gratinati al forno:

Ingredienti per 4 persone:

500g di pomodorini ciliegini
40g di pane secco
6g di un trito di erbe aromatiche (maggiorana, timo, basilico)
5g di parmigiano grattugiato
sale
olio extravergine d’oliva


Lavate i pomodori e tagliateli a metà. Disponeteli su di una teglia ricoperta di carta forno. Tritate il pane per ottenere un pangrattato non troppo fine. In una ciotola mescolate il pangrattato, le erbe aromatiche ed il formaggio grattugiato. Salate i pomodori, dopodiché cospargeteli con il mix di pangrattato e irrorate con dell’olio. Cuocete in forno a 180 °C, fino a che il pangrattato non avrà assunto un bel colore dorato e i pomodori si saranno leggermente ammorbiditi. 



Se siete curiosi di scoprire le ricette che non approdano su queste pagine, ciò che accade dietro le quinte e molto altro seguiteci qui:

You Might Also Like

9 commenti

  1. apprezzo motlo entrambi sia i pomodori cosi preparati che il giro in borgogna

    RispondiElimina
  2. ah la Francia...che posto magnifico! sto cercando di organizzare una mini vacanza anche se penso punterò più a nord ;)
    questi pomodorini sono perfetti, ora però vado a vedermi le foto così continuo a sognare ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero, posti molto molto belli!!Eh eh anch'io prima o poi vorrei vedere la Normandia!

      Elimina
  3. Lo so. Quest'anno, dopo 23 giorni di Sicilia, non dovrei affatto lamentarmi. Però... che voglia di partire!!! Sarà che ho l'ormone o il gene - che già non ricordo più cosa sia - del viaggio? La vedo mooooolto lunga arrivare alla prossima vacanza (chissà perché... ;)). Un bacio, Sere

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo so che non dovrei, dopo 10 giorni di Francia, ma posso invidiarti un po'? Non sono mai stata in Sicilia e vorrei rimediare al più presto!
      C'è ancora molto tempo alla prossima vacanza, è vero, ma sono convinta che per te sarà davvero speciale!un bacione

      Elimina
  4. Nel mio viaggio verso nord ho toccato solo tangenzialmente la Borgogna, per la precisione Vezelay, per l'ultima tappa di un viaggio che mi ha solo messo voglia di ripartire prima ancora di essere tornata.
    Però in Borgogna voglio tornare, perché è una regione che mi conquista ogni volta un pochino di più.. e dopo il meraviglioso campeggio in cui sono rimasta purtroppo solo una notte, riandrei domani stesso.
    Bel viaggio, e immagino che in bici sia ancora più bello!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo so ho visto la foto!!Ecco io a Vezelay non sono riuscita ad andare e non sai quanto mi è dispiaciuto. La borgogna è molto bella e sicuramente merita la visita, però anche il giro che hai fatto tu deve essere stato meraviglioso!Il camper poi, è uno dei miei sogni.
      un abbraccio

      Elimina
  5. Niente male come ricetta scema! :-)
    La Borgogna mi piacerebbe...la Borgogna in bici un po' meno. Sono un po' scansafatiche!

    RispondiElimina

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Il contenuto (immagini e testi) di questo blog NON può essere riprodotto. Eventuali citazioni sono consentite solo dopo aver contattato l'autore, solo a condizione che ne venga citata chiaramente la fonte, che non venga utilizzato a scopi commerciali e che non venga alterato o trasformato.

Popular Posts

Lettori fissi

Subscribe