Stracci integrali con pesto di cavolo nero, pinoli ed uvetta

giovedì, gennaio 09, 2014


Mi piace cucinare in compagnia, mi fa star bene il chiacchiericcio festoso che accompagna i preparativi di un pranzo festivo e quello che si porta dietro gli umori della giornata appena trascorsa. In cucina chiacchiero con la sorella, con il mio critico più agguerrito e con il fratello che si aggira furtivo tra le pentole, in cerca di qualcosa da piluccare. Ogni tanto ci si distrae e si perde il filo della ricetta tra le chiacchiere, ma alla fine il risultato non è mai disastroso e anche una piccola dimenticanza può avere un suo perché. In questi momenti, vorrei coinvolgere anche le amiche restie, la mamma che si lamenta di non saper più cucinare, la nostra fan numero 1 e le cugine che vedo sempre troppo poco. Cucinare insieme per poi sedersi a tavola con quel che è stato preparato e non importa se tra una chiacchiera e l’altra si è fatto ormai tardi.
Questa ricetta è proprio il risultato di uno di questi incontri: la sorella è arrivata con la borsa della spesa stracolma e abbiamo trascorso la mattina ad impastare, stendere e tagliare quadrati irregolari di pasta fresca integrale. La cucina si è riempita di parole e profumi. Abbiamo riso davanti a dei muffins appena sfornati e già duri come palline da golf, scattato foto e sfogliato riviste aspettando gli altri commensali con la loro fame e le loro critiche affettuose.   


Stracci di pasta integrale con pesto di cavolo nero, pinoli ed uvetta

Ingredienti per 4 persone:

200g di farina integrale
100g di farina 00
3 uova
2 cucchiai d’olio d’oliva
acqua qb
un pizzico di sale

300g di cavolo nero
25g di uvetta
25g di pinoli
1 acciuga sott'olio
1 aglio
pecorino grattugiato
sale
olio extravergine d'oliva


Su di una spianatoia disponete le due farine a fontana, al centro mettete le uova, l’olio ed il sale. Iniziate ad amalgamare con l'aiuto di una forchetta la farina con le uova, aggiungendo acqua se necessario. Dopodiché continuate con l'aiuto delle mani. Impastate fino a che non avrete ottenuto un impasto compatto e liscio. Lasciate riposare una mezz'ora in frigorifero. Stendete la pasta con l'aiuto dell'apposita macchina o con il mattarello e da questa ricavate dei quadrati irregolari.
Pulite il cavolo nero eliminando le coste più dure e tagliandolo grossolanamente. Sbollentate le foglie in acqua salata. Frullate con l'aiuto del minipimer metà del cavolo e tenete da parte il restante. In una padella fate soffriggere lo spicchio d'aglio, aggiungete l'acciuga e il cavolo, sia quello frullato che l'altro. Lasciate insaporire e aggiustate di sale se necessario. Unite l'uvetta precedentemente ammollata e i pinoli. Cuocete gli stracci integrali in abbondante acqua salata. Scolateli avendo cura di tenere da parte un po' acqua di cottura. Unite gli stracci e l'acqua di cottura al sugo di cavolo nero. Saltatela velocemente e terminate spolverando con del pecorino grattugiato.
 



You Might Also Like

18 commenti

  1. Il risultato mi sembra davvero ottimo...anche se si dice che troppi cuochi guastan la cucina. Il pesto di cavolo nero mi intriga davvero tanto...io e il cavolo nero ci guardiamo sempre, abbiamo un'attrazione particolare ma poi non ci troviamo qiuasi mai. Baci.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero!!!Infatti secondo me 2 è il numero perfetto...in troppi c'è il rischio di far una grande confusione. Annarita lo devi provare!!Hai mai fatto la farinata di cavolo nero?!Inizia con quella, vedrai che ti piacerà. un bacione

      Elimina
  2. Anche a me piace molto cucinare in compagnia, trovo che possa essere estremamente rilassante!
    Il vostro pesto di cavolo nero mi intriga assai, soprattutto se accompagnato ad una pasta rustica come questa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione è rilassante e divertente :)))
      un bacino

      Elimina
  3. Che piatto buono!!
    Un piatto di campagna perfetto per l'inverno e i giorni freddi!!
    un bacio vale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Valentina!!D'inverno il cavolo nero è uno dei nostri ortaggi preferiti e lo cuciniamo spesso. In accompagnamento a questa pasta integrale è perfetto.un abbraccio

      Elimina
  4. Chiacchiere e cibo sono un binomio davvero vincente ed infatti ne è uscito un piatto che sa di calore familiare e di amore.

    Fabio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Fabio, gentile come sempre!un bacione

      Elimina
  5. Buoni ragazze!!! E vanno bene anche per il mio periodo di dieta (magari evito il pecorino), nel weekend li proverò sicuramente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Chiarina!Si se togli il pecorino è un piatto perfetto anche per chi è a regime :)
      Facci sapere, mi raccomando!

      Elimina
  6. la scena è meravigliosa, da film, magari fosse così anche a me. ma siccome mi conosco (e conosco mia mamma) preferiamo entrambe stare alla larga l'una dall'altra quando cuciniamo. non ho provato con altre persone, magari non è con tutti così :)
    senza dubbio la vostra affinità è evidente, avete creato un piatto davvero buonissimo. mi piace il pesto di cavolo nero, lo proverò sicuramente con l'aggiunta di pinoli e uvetta ;)
    un saluto a tutte e due, a presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devi trovare qualcuno con cui ti trovi bene, vedrai è molto divertente, il tempo scorre e nemmeno te ne accorgi. Poi ogni tanto le giornate no ci sono e anche il nostro feeling ogni tanto ne risente :)

      Elimina
  7. È da due giorni che vedo ricette con il cavolo nero ma ieri al super non l'ho mica trovato!! E sì che è di stagione! Andrò domani al mercato per provare a rifare questo piatto delizioso!! Bon weekend

    RispondiElimina
  8. :') Che dolce post! Il cavolo nero nn è proprio la mia passione..ma li straccetti li rifaccio di sicuro!

    RispondiElimina
  9. Secondo me, quando le figlie cucinano, le mamme sono sempre colte dalla paura di non saperlo più fare perché la cucina si evolve ed il loro timore è di non sentirsi più in auge. Non capiscono che il presente ed il passato, in cucina, possono convivere tranquillamente perché la tradizione del territorio non può sparire e non sparisce se loro continuano a farla vivere.

    RispondiElimina
  10. Mamma mia leggere questa ricetta di venerdì sera alle 19.30 è da morire!! Ci sono tutti ingredienti che adoro...non sono amante della pasta in generale ma una pasta fatta in casa e integrale con una montagna di verdura la mangerei perfino io ( meglio non dirlo a chi mi conosce, non ci crederebbe ;)! )
    Complimenti veramente!!
    Lucia

    RispondiElimina

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Il contenuto (immagini e testi) di questo blog NON può essere riprodotto. Eventuali citazioni sono consentite solo dopo aver contattato l'autore, solo a condizione che ne venga citata chiaramente la fonte, che non venga utilizzato a scopi commerciali e che non venga alterato o trasformato.

Popular Posts

Lettori fissi

Subscribe