Biscotti dal mondo: I Pepparkakor

mercoledì, dicembre 05, 2018

Foto con piatto di biscotti

Abbiamo pensato di accompagnarvi per tutto il mese di Dicembre con delle ricette di biscotti natalizi provenienti dalle tradizioni di altri paesi europei. Ci siamo tuffate alla scoperta delle tradizioni dei paesi nordici per capire le differenze e sfumature che si possono nascondere dietro ad un biscotto allo zenzero, abbiamo attraversato le Alpi e il mar mediterraneo semplicemente accendendo il forno della nostra cucina.

Vista la complessità della questione, abbiamo voluto aprire le danze con i biscotti che molti hanno iniziato a conoscere una volta scoperta l’esistenza del negozietto Ikea che dopo le casse vi aspetta tentatore per un ultimo giro di acquisti. Sotto Natale accanto al salmone e alla salsa all’aneto troverete anche tante scatole di latta contenenti questi biscotti sottili e profumatissimi chiamati Pepparkakor. Da non confondere con gli Speculoos belgi e i lebkuchen tedeschi e tanti altri ancora dal momento che molti paesi del nord Europa hanno la propria versione di biscotti allo zenzero che si differenziano tra loro per l’impasto, le spezie utilizzate e la forma. Lo zenzero non è mai da solo, ma si trova sempre accompagnato da altre spezie come la cannella e i chiodi di garofano. Gli stessi Pepparkakor acquistano un nome diverso a seconda che il paese di provenienza sia la Svezia, la Norvegia o la Finlandia. Comunque li vogliate chiamare, inonderanno la vostra casa di un piacevole profumo di spezie che vi farà subito credere di vedere la neve dalle finestre e tanti aiutanti di babbo natale intenti ad incartare regali. Per scoprire tutto quello che c’è da sapere sui biscotti allo zenzero vi consigliamo anche l’esauriente post di Rossella di qualche anno fa

La tradizione svedese ci insegna anche che esiste anche un piccolo rituale da seguire per mangiarli. Ponete un pepparkakor nel palmo della mano e nel frattempo esprimete un desiderio. Utilizzando il pollice o l’indice dell’altra mano libera puntate il centro del biscotto. La tradizione dice che se il biscotto si romperà in tre parti, il desiderio si avvererà. Se così non fosse non vi resta altro da fare che mangiarvi questo biscotto e ritentare con un altro.

Chiara




Pepparkakor


Ingredienti:
270 g di farina
90 g di burro
70 g di miele
63 g di zucchero di canna
25 g di zucchero semolato
1 cucchiaio cannella in polvere
1 cucchiaio di zenzero in polvere
¼ di cucchiaino di chiodi di garofano in povero
1 cucchiaino di lievito per dolci
90 g di acqua

Scaldate l’acqua assieme al miele, i due tipi di zucchero e le spezie. Mescolate di continuo fino a portare a ebollizione e spengere.
Aggiungete il burro a pezzetti e mescolate fino a farlo fondere.
In una ciotola capiente contenente la farina e il lievito versate a filo il composto acqua miele e spezie, ancora caldo. Mescolate fin quando l’impasto non diventa omogeneo, coprite e conservate in frigo per almeno una notte.
Il giorno dopo, staccate dei pezzi di impasto e stendeteli su un piano infarinato, per uno spessore di circa 2 mm. Con un taglia biscotto ritagliateli e disponeteli su una teglia da forno ricoperta di carta forno.
Far cuocere a 170° per una decina di minuti, sfornateli e lasciateli raffreddare su una griglia.

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