17.6.14

La piadina della domenica


La prima versione di questo blog, oltre ad un bel disegno fatto da Marta, prevedeva anche un sottotitolo che più o meno recitava così: “mamma non cucina la domenica sera”.
Dopo una settimana di pranzi e cene per cinque persone, con tanto di pietanze personalizzate in base alle varie esigenze dei commensali, la mamma la domenica sera si prendeva un po' di riposo appendendo i mestoli al chiodo. I figli dovevano così ingegnarsi per preparare qualcosa di veloce e sfizioso da mettere sotto i denti. Ognuno aveva un proprio cavallo di battaglia che riproponeva ciclicamente in queste serate di autogestione. Marta aveva conquistato nel tempo il titolo di campionessa in riempimento piadine e toast. Meticolosa e generosa, confezionava piadine che facevano dimenticare la cucina della mamma. Così, quando si è riproposta, grazie alla sfida dell’MTChallege di questo mese, l’opportunità di ripreparare la piadina, abbiamo rispolverato le vecchie serate della domenica sera. Stavolta però non si è trattato solamente di riempire le piadine già pronte, ma di prepararle seguendo la ricetta di Tiziana. Inutile dire che le piadine fatte in casa sono tutta un’altra cosa rispetto a quelle comprate e che visto la semplicità della ricetta vale davvero la pena provare. Abbiamo preparato sei piadine e le abbiamo farcite con ripieni diversi per avere più varietà possibile; le quantità dei ripieni quindi sono riferite ad una piadina ma basterà aumentarle nel momento in cui si decide di prepararne in numero maggiore con lo stesso ripieno. Osservando bene troverete anche delle ricette nelle ricette: sia la crema di pecorino, che la mostarda di peperoni sono buonissime e possono essere gustate la prima su del buon pane toscano e la seconda come accompagnamenti di formaggi vari.  


Piadina
Ingredienti per 6 piadine:

500g di farina
125g di acqua
125g di latte parzialmente scremato fresco
100g di strutto
15g di lievito per torte salate
10g di sale
un pizzico di bicarbonato

Fate scaldare in un pentolino o al microonde il latte e l'acqua per pochi secondi in modo che siano tiepidi. Lasciate ammorbidire lo strutto mezz'ora circa fuori dal frigorifero. Su di un tagliere disponete la farina e fate un buco al centro con la mano. All'interno mettete lo strutto a pezzetti con il lievito, il bicarbonato e il sale, schiacciatelo con la forchetta per ammorbidirlo, aggiungete l'acqua e il latte. La consistenza inizialmente potrebbe essere un pochino appiccicosa e la pasta si attaccherà al tagliere ma impastando per una decina di minuti, cambierà staccandosi e diventando molto morbida e liscia. Se il liquido è troppo poco si sfalda e risulta un po' dura. Mettete l'impasto in una ciotola e coprite con la pellicola per alimenti. Lasciate riposare 48 ore al fresco, massimo 20°C, se fosse più caldo potete lasciare riposare la pasta in frigorifero e metterla a temperatura ambiente 2 ore prima dell'uso. La pasta ottenuta sarà circa 850 grammi, dividetela in 6 pezzi da 140 grammi circa e formate delle palline, lasciatele riposare almeno mezz'ora. Infarinate appena il tagliere e disponetevi una pallina d'impasto, schiacciatela con la punta delle dita, stendete la piadina con il mattarello girandola spesso in modo che rimanga rotonda. Avrà un diametro di circa 20 centimetri e uno spessore di 0,5 centimetri. Scaldate una padella antiaderente. La temperatura non dovrà essere troppo alta altrimenti la piadina si brucia fuori e rimane cruda all'interno, ma nemmeno troppo bassa. Potete fare una prova con un piccolo pezzetto di pasta per regolare la giusta temperatura. Cuocete pochi minuti per lato, controllate sempre alzando la piadina con una paletta. Disponete le piadine una sull'altra in modo che rimangano calde mentre le cuocete.


Piadina salsiccia, squacquerone e mostarda di peperoni

Per la mostarda di peperoni:
200g di peperoni rossi
60g di zucchero
1 scalogno
2 cucchiai di aceto
1 cucchiaino di senape
una punta di peperoncino in polvere
olio extravergine d’oliva
sale

95g di salsiccia
80g di squacquerone

Fate soffriggere lo scalogno tagliato a rondelle in una padella con un poco d’olio, aggiungete i peperoni tagliati a pezzetti e mescolate bene. Sfumate con l’aceto e fate andare per un paio di minuti. Abbassate la fiamma, aggiungete un poco di acqua in modo che i peperoni siano coperti da quest’ultima, dopodiché aggiungete lo zucchero. Mescolate con un cucchiaio di legno e cuocete per una ventina di minuti. Togliete dal fuoco e frullate i peperoni con un minipimer. Aggiungete infine la senape e il peperoncino.

Private la salsiccia del suo budello e sbriciolatela con i rebbi di una forchetta. In una padella calda, mettete la salsiccia sbriciolata e fatela cuocere per qualche minuto, fino a che non avrà perso il colore rosato.
Stendete lo squacquerone sulla piadina, cospargetela con la salsiccia cotta e con un poco di mostarda di peperoni. Ripiegate la piadina a metà e servite calda.



Piadina melanzane, feta e pesto di pomodori secchi

Per il pesto di pomodori secchi:
35g di pomodori ciliegini secchi
qualche oliva nera
1 cucchiaino di origano secco
un rametto di maggiorana

170g di melanzane
30g di feta sbriciolata
Trito di erbe aromatiche (basilico, timo, menta)

Lavate la maggiorana e prelevate le foglioline. In un recipiente disponete i pomodori secchi, le olive nere snocciolate, l’origano e le foglioline di maggiorana. Frullate il tutto, fino ad ottenere un pesto grossolano.

Lavate le melanzane, tagliatele a fettine sottili e disponetele a strati in un colino. Salate ogni strato e mettete un peso al di sopra di tutti gli strati. Ponete un piatto fondo sotto il colino in modo da raccogliere l’acqua che verrà rilasciata dalle melanzane. Lasciate riposare per una mezz’ora. Trascorso questo tempo, lavate nuovamente le melanzane per eliminare il sale in eccesso. Scaldate una griglia e grigliate le melanzane per qualche minuto. Disponete le melanzane grigliate in un piatto e conditele con il trito di erbe aromatiche preparato in precedenza ed un filo d’olio.

Distribuite il pesto di pomodori secchi sulla piadina, distribuite le melanzane grigliate ed infine la feta sbriciolata. Piegate la piadina a metà e servite calda.


Piadina finocchiona, crema di pecorino e zucchine

Per la crema di pecorino:
80g di caciotta amiatina
30ml d’olio extravergine d’oliva
un tuorlo di uovo sodo
3/4 cucchiai di acqua
pepe

120g di zucchine
3-4 fette di finocchiona
erbe aromatiche (maggiorana, timo, basilico)
olio extravergine d’oliva
sale

Tagliate il pecorino a tocchetti piccoli e disponeteli in una piccola ciotola. Iniziate a frullare il pecorino con un minipimer, aggiungendo l’olio a filo. Aggiungete il tuorlo d’uovo e continuate a frullare. Unite l’acqua e continuate a frullare fino ad ottenere una consistenza cremosa.

Tagliate la zucchina nel senso della lunghezza in modo da ottenere delle fettine sottili. Grigliate le zucchine su di una griglia ben calda. Salate e condite le zucchine con il trito di erbe aromatiche e con un filo d’olio.

Spalmate la crema di pecorino sulla piadina, disponete le fette di finocchiona ed infine le zucchine grigliate. Arrotolate la piadina su se stessa. La piadina deve essere arrotolata quando è ancora calda altrimenti si rischia che durante lì operazione si spezzi. 


Con queste ricette partecipiamo alla sfida n. 40 dell'Mtchallenge


25 commenti:

  1. Adoro le piadine, in particolare se fatte in casa. Grazie delle idee, al prossimo "non ho idea di cosa fare per pranzo" credo che ne sfrutterò qualcuna...

    http://langolodellacasalinga.blogspot.it/

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    1. Noi fino ad ora ci eravamo limitate a riempirle :)
      ma farle a casa è tutta un'altra cosa. Ho già messo un po' di impasto da parte per le evenienze!

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  2. Me lo ricordo quel sottotitolo!!
    E ora che vi siete buttate anche a fare le piadine, mi sa che tutte le domeniche sere avrete ospiti!!
    ;-)

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    1. Il sottotitolo è stato un po' un arma a doppio taglio. La mamma aveva iniziato a sfruttarlo a suo favore!!
      Era tanto che volevo fare una serata piadina, visto il successo, l'esperimento verrà sicuramente ripetuto!!

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  3. Ragazze sinceramente tre opere d'arte della piadina...non saprei quale scegliere! buona giornata Flavia

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    1. Grazie Flavia!Erano tutte super buone e saporite. Il bello delle piadine è proprio il fatto che ci si può sbizzarrire con i ripieni, anch'io non saprei quale scegliere!un bacio

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  4. Sono una più buona dell'altra!!!!!!

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  5. pazzesche tutte e tre ma il mio voto va alla piadina con finocchiona, crema di pecorino e zucchine...MONDIALE! :)

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    1. è una dura lotta devo essere sincera, tutte buone, ma la crema di pecorino ci ha incantato. è da rifare all'infinito!

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  6. ma sono una più golosa dell'altra!! difficile sceglierne una....complimenti! !

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  7. Confesso che l'ultima con la finocchiona mi sta facendo letteralmente sbavare! Davvero complimenti! Ciao Isabel

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  8. Fra la mostarda di peperoni, il pesto di pomodori secchi e la crema di pecorino sto letteralmente sbavando! tre versioni pazzesche, originali e super gustose! grandissime Calugi sisters! ma una curiosità.. e il disegno di Marta dov'è? baci!!

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    1. Grazie Francy!!!Il disegno lo abbiamo tolto quando abbiamo fatto il restyling del blog, quasi quasi però lo potremmo mettere su fb ora che ci penso :)

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  9. È dura scegliere, ma quella piadina con finocchiona, crema di pecorino e zucchine mi sta proprio parlando.. potrei persino farci merendina, vista l'ora ;)

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    1. Ma lo sai che dopo aver visto un tuo post a riguardo volevo assolutamente provare a fare le piadine a casa e poi è arrivata la sfida di questo mese?!
      L'ultima era mondiale!!un bacione, Chiara

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  10. posso mangiarla anche di mercoledì?? e giovedì? no perché io cenerei così tutte le sere! buonissime.. brava

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    1. Certo queste da quanto son buone vanno bene sempre :))))

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  11. Bellissima l'idea della mamma di far cucinare i figli la domenica, e da una donna geniale non potevano che uscire figlie così!! Salsiccia e squacquerone sono un mix irrinunciabile ma la cosa che mi è piaciuta tanto è l'idea di creare una mostarda con i peperoni, poi arriva il pesto di pomodorini secchi.. un'altro colpo basso al mio palato!! Ma ammetto che la mia preferita è l'ultima, assaporo con la mente la crema di pecorino, che sinceramente credevo fosse qualcosa di più semplice invece mi avete stupito per l'aggiunta del tuorlo e dell'olio, e assieme alla finocchiona e alle zucchine si crea una piada unica!!! come sempre bravissime!!!

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    1. Tiziana noi ti dobbiamo ringraziare!Gran bella ricetta. Era da un po' che volevamo provare a fare la piadina e una serata dedicata, ma ci serviva una ricetta fidata. Quindi questa sfida è cascata proprio a fiagiolo!!Ed ora chi la lascia più?!!!Grazie!un bacione

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  12. Fossi stata vostra madre, avrei dichiarato sciopero a oltranza. Sono basita di fronte alle vostr basi (il gioco di parole è involontario, ma mi avete azzerato il neurone e non trovo altri termini con la stessa efficacia): la crema di pecorino con il tuorlo d'uovo sodo, la mostarda di peperone con la senape in crema aggiunta alla fine, l'oiginalità delle olive nel pesto rosso: voi siete di una bravura assoluta- e oltretutto in continua crescita. Combinazioni dei ripieni azzeccatissime, di grande personalità e realizzazione assolutamente impeccabile. E proverò anch'io a fare sciopero la domenica, non sia mai che funzioni anche qui :-)

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    1. Lo sai che alla fine quando ci avevamo preso gusto e le occupavamo sempre la cucina, non le andava più bene?!Io fossi in te proverei con la Carola, magari apre un blog e inizia a partecipare all'MTC :))))
      Ti ringraziamo per le tue parole, la verità è che anche l'MTC rappresenta una grande spinta per imparare e mettersi in gioco. Ogni sfida ci arricchisce un po'. un abbraccio

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  13. Mostarda di peperoni? Pesto di pomodori secchi? Feta sbriciolata? Crema di pecorino?
    Ma chi siete voi? Dei geni culinari?
    A parte gli scherzi (che tanto scherzi non sono), non saprei quale scegliere, sono una più appetitosa dell'altra e tutte perfettamente ideate ed eseguite. Siete bravissime, non mi stancherò mai di dirlo.
    Un abbraccione ad entrambe:)

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