Crostata di semolino e cioccolato

martedì, settembre 13, 2016


La prima domenica di settembre nel mio paese si festeggia. Il paese e i suoi abitanti si vestono a festa, alle finestre si affacciano i colori delle quattro contrade e tra sacro e profano si festeggia la patrona del paese. Già qualche anno fa viavevamo parlato di questo giorno, con Chiara che per la prima volta passava nel ruolo di ospite.
E’ una tradizione, e come tutte le tradizioni che si rispettino è anche una piccola certezza.
Una tradizione che chiude l’estate con i suoi fuochi d’artificio, con la certezza che nonostante gli anni che passano questa domenica di settembre si ripeterà sempre uguale.
Come ogni pranzo che celebra un rito, il menù messo in tavola in casa Calugi è stato tradizionale: con i crostini al sugo difegatini, le lasagne al forno di mia mamma e l’arista all’uva. Per concludere abbiamo scelto un dolce che fosse in sintonia con il menù. Una torta  semplice, dal gusto un po’ vintage della tradizione toscana: la crostata di semolino e cioccolato. Un guscio di frolla riempito con la crema di semolino e ricoperta di cioccolato. Una versione della torta di semolino trova il suo spazio anche nel ricettario di Pellegrino Artusi, in quel caso senza frolla né cioccolato.

Abbiamo provato diverse ricette, prima di arrivare a questa, il problema nelle prove precedenti era la consistenza della crema di semolino: troppo compatta o troppo lenta. Il nostro equilibrio lo abbiamo trovato con queste dosi. La ricetta della frolla è quella di casa nostra, mentre per il ripieno ci siamo affidate ad una ricetta di Anice e Cannella, con una piccola aggiunta.


Crostata di semolino e cioccolato

Per la frolla
250g di farina 00
125g di burro
105g di zucchero
1 uovo e 1 tuorlo
scorza di un limone
2 cucchiaini di lievito per dolci

Per il ripieno
½ l di latte
100 g di semolino
50 g di ricotta
65 g zucchero
10 g di burro
1 uovo
1 pizzico di sale

180 g di cioccolato fondente
180 g di panna fresca
20 g di burro

In una ciotola contenente la farina aggiungete il burro a pezzetti. Lavorate velocemente con le punta delle dita per incorporare il burro alla farina. Una volta ottenuto un composto bricioloso, aggiungete lo zucchero, le uova, la scorza grattugiata del limone e il lievito. Continuate a lavorare velocemente, fino ad ottenere un composto compatto e omogeneo. Stendete la frolla con il mattarello e rivestite uno stampo leggermente imburrato. Riponete lo stampo in frigo per almeno un’ora.
Per il ripieno, scaldate il latte quando inizia a bollire versate il semolino a pioggia continuando a mescolare. Abbassate la fiamma e cuocete per qualche minuto, fino a raggiungere la consistenza di una crema. Fuori dal fuoco aggiungete lo zucchero, il burro, la ricotta, il sale ed infine l’uovo.
Riempite il guscio di frolla e cuocete in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti, contollando il colore della frolla.
Fate intiepidire la crostata, e preparate la ganache.
Portate ad ebollizione la panna con il burro, versatela sul cioccolato spezzettato. Coprite ed aspettate per qualche minuto, successivamente iniziate a mescolare bene.
Versate la ganache sopra il semolino e lasciate raffreddare.


Se siete curiosi di scoprire le ricette che non approdano su queste pagine, ciò che accade dietro le quinte e molto altro seguiteci 
QUI!

Se non volete perdere gli aggiornamenti del blog iscrivetevi 
QUI!

You Might Also Like

4 commenti

  1. Che bel post! E che bella ricetta...da rifare SUBITO!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dì la verità, non avevi mai sentito parlare di questa festa patronale ;)
      Grazie amica

      Elimina
  2. 1/2 lt di latte per il ripieno giusto?
    Che bella!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si Mila 1/2 litro di latte, grazie per la segnalazione!!

      Elimina

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Il contenuto (immagini e testi) di questo blog NON può essere riprodotto. Eventuali citazioni sono consentite solo dopo aver contattato l'autore, solo a condizione che ne venga citata chiaramente la fonte, che non venga utilizzato a scopi commerciali e che non venga alterato o trasformato.

Popular Posts

Lettori fissi

Subscribe