Il meatloaf di Martha Stewart

martedì, novembre 15, 2016


Un anno e mezzo fa iniziavo scrivendo “Marta goes Martha” e a mio insindacabile giudizio  toglievo lo scettro del “miglior pollo fritto” a mamme e nonne, per consegnarlo definitivamente alla Stewart. Oggi tocca al polpettone, scherzo, più o meno.
Nella mia famiglia il polpettone di carne è un piatto di riciclo. Si apre il congelatore, si scelgono i vari avanzi di carne, si tritano, si aggiunge un po’ di macinato di manzo, del formaggio, il pane ammollato e si cuoce il tutto. Non c’è una ricetta unica, lo si fa ad occhio, seguendo quell’arte del non buttare via niente tanto cara alla cucina toscana. Per questo motivo, ho sempre visto il polpettone come uno svuota frigo, mai come un piatto che dovesse nascere come tale.
Però guardando oltre il confine del mio giardino, ho scoperto che c’è chi il polpettone non lo fa solo per riciclare. Galeotto fu un vecchio post di Patty, che mi ha fatto inciampare nel Meatloaf e nella cucina americana. Lei lo aveva cucinato per uno “Starbooks” made in USA incentrato sul libro “Martha’s american food”.
A chi storce il naso al pensiero di “cucina ammerigana” chiedo di provare e poi criticare. Io non ne sono una profonda conoscitrice, però le ricette che ad oggi ho provato mi hanno conquistato.   

In questo meat loaf è previsto l’uso di tre tipi di carne, il manzo che serve per il gusto, il maiale per i grassi e il vitello per la tenerezza. Alla carne vengono combinati i classici sedano, carota, cipolla e prezzemolo, più la senape di Digione e la salsa Worcestershire. La superficie viene poi glassata con ketchup, che fidatevi ha il suo perché. Durante la cottura, il ketchup creerà, sulla superficie esterna del vostro polpettone un crosticina gustosa e darà più sapore alla carne. La glassatura donerà infatti un sapore leggermente dolciastro che andrà a contrastare con quello della carne. Potreste pure tentare di preparare in casa il ketchup. La salsa rossa, tanto famosa per abbinarsi alle patatine, è infatti, una salsa di pomodoro cotta lentamente, a bassa temperatura, arricchita da spezie e condimenti. 


Meatloaf di Martha Stewart

Ingredienti per 4/5 persone:

1 ½ fetta di pane bianco tagliato in pezzi grandi senza eliminare la crosta
½  cipolla tritata
1 spicchio d'aglio tritati
1 gambo di sedano
1 carota piccola
35 gr di prezzemolo tritato
170 gr di carne di manzo tritata
170 gr di carne di maiale macinata
170 gr di carne di vitello macinata
1 uovo
120 gr di ketchup
1 cucchiaino di Senape di Digione
1 cucchiaino di salsa Worcestershire
1 cucchiaino di sale grosso
1 cucchiaino di pepe macinato fresco
1 cucchiaino di zucchero di canna

Mettete il pane nel mixer e tritatelo finemente. Trasferitelo in una ciotola media.
Mischiate cipolla, aglio, sedano, carota e prezzemolo in un mixer e tritate il tutto fino ad ottenere un composto fine. In una ciotola unite gli odori tritati, le briciole di pane, la carne macinata, l'uovo, 40 gr di ketchup, la senape, la salsa Worcestershire, il sale e il pepe. Mischiate con le mani per amalgamare bene il tutto. Trasferite il composto in uno stampo o su di una placca ricoperta di carta forno e dategli la classica forma del polpettone. Mischiate il rimanente ketchup con lo zucchero  in una ciotola e mescolate. Spennellate bene la superficie del polpettone con un bello strato di glassa al ketchup.
Fate cuocere per 1h e mezza in forno preriscaldato a 180 °C.Lasciate lievemente raffreddare e poi servite. 

Nota: rispetto alla ricetta originale abbiamo dimezzato le dosi.

Nota 2#: potete variare la percentuale dei vari tipi di carne, se desiderate avere un polpettone più tenero o più succulento. Secondo noi, così è ben bilanciato, ma sperimentare in cucina fa sempre bene.


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