Fusilli al pomodoro con burrata, foglie e polvere di cappero

giovedì, maggio 21, 2015


La leggenda narra che in tenerissima età mangiassi qualsiasi cosa. Pasta al pomodoro compresa. Nei miei ricordi invece, ci sono solo piatti di pasta in bianco, condita solamente con olio e una bella spolverata di grana. Per metà della mia vita è stato così. Senza sapere che sapore avesse, la pasta al pomodoro non mi piaceva
Alla mensa della scuola materna non mangiavo mai il primo e invidiavo segretamente il compagno a cui ogni giorno veniva servita la pasta all'olio. Mi chiedevo come facesse, perché lui si è io no. Dopo anni ho scoperto che l'artefice era mia madre, non voleva mi fosse dato qualcosa di diverso da quello che c’era nel menù, nella speranza che prima o poi mi decidessi a mangiare quello che avevo nel piatto. Si sbagliava, contrattavo con le maestre, promettendo di magiare tutto il secondo, per essere esentata dal mangiare il primo, e vincevo. Vedendo poi la mia bisnonna mangiare un piatto di pasta in bianco e non rossa come tutti gli altri adulti, mi sentii in diritto/potere di continuare così per tutta la vita. Gli inviti a cambiare regime alimentare potevano tranquillamente perdersi nel vento, se una persona di 90 anni ancora mangiava la pasta all'olio. 
Poi però sono cresciuta ed ho abbandonato il motto "non mi piace a prescindere".
Ho iniziato a sperimentare. Mica solo cose esotiche, provenienti da chissà dove, anche una semplice pasta al pomodoro che per 14 anni ho creduto non mi piacesse. Dopo l’assaggio la scoperta: la pasta al pomodoro mi piace, eccome. Mi piace mangiarla e cucinarla, con solo pomodoro, o con qualche aggiunta.
Sembra una banalità fare una buona pasta al pomodoro, ma non lo è, e questa sfida ce lo ha insegnato.


Paola ci ha presentato tre fantastiche ricette, da cui noi siamo partite per arrivare qui. Abbiamo deciso di non fare troppe cotture diversificate. Ci piaceva l’idea di un piatto da poter realizzare anche dopo una giornata di lavoro infinita. Infatti, in poco più di mezzora, si cuociono i pomodori, si aggiunge le foglie del cappero, la colatura di alici e si serve con burrata e una spolverata di polvere di cappero. 



Fusilli al pomodoro con burrata, foglie e polvere di cappero

Ingredienti per 4 persone:

320 g fusilli
600 g di pomodori maturi (noi 300g di ciliegini e 300 di datterini)
220 g di burrata
40 foglie di cappero piccole e tenere
2 cucchiaini di colatura di alici
Polvere di cappero

Per la polvere di capperi: sciacquate con acqua corrente i capperi sotto sale. Disponeteli in una teglia con della carta forno e poneteli in forno a 50 °C fino a che non avranno perso tutta l’umidità e si saranno seccati. Tritateli finemente con l’aiuto di un mixer. Per questa ricetta basterà partire da 10g di capperi sotto sale, ma potete anche prepararne un quantitativo più consistente, da conservare in un barattolo di vetro per qualche giorno.

Lavate i pomodori e tagliateli a metà. In una padella,scaldate l'olio con uno spicchio, dopodiché unite i pomodorini. Salate e  unite anche le foglie di cappero precedente lavate. Fate cuocere a fuoco medio per 30 minuti circa. Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela al dente e saltatela nella padella contenente il sugo di pomodoro, aggiungendo anche un po’ di acqua di cottura. Aggiungete la colatura di alici e mescolate ben bene. Terminate con una spolverata di polvere di capperi. Disponete nei piatti fondi, aggiungendo sulla pasta un cucchiaio di burrata.



Con questa ricetta partecipiamo alla sfida n. 48 dell'Mtchallenge:


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21 commenti

  1. Bella la polvere di cappero!!! Mi piace un sacco!!!

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    1. E' una cavolata farla ed una volta fatta puoi usarla per diversi piatti!!

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  2. un piatto che ha tutti i colori ed i sapori del Mediterraneo.. burrata e colatura d'alici è un matrimonio perfetto.. e penso che quella polvere magica dei capperi sia un tocco da provare assolutamente! un piatto strepitoso.. tutto italiano!

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    1. Lo sia che non ci avevo pensato che oltre che i sapori c'erano anche i colori?! Serve sempre un occhio esterno ;). Grazie Luisa

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  3. Io invece ho fatto un percorso inverso: a casa mia la pasta al pomodoro si mangiava sempre, tutti i santi giorni, e a poco a poco sono arrivata a odiarla. Da quando sono uscitandalla casa paterna non l'ho mai preparata, e ci voleva l'MTC per farmela rivalutare, alla tenera età di 50 anni!!! :-)

    Molto interessante e piena di sapore la tua interpretazione! :-)

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    1. L'Mtc ha anche questo enorme potere: far rivalutare i piatti. Io nel corso di queste sfide ho scoperto\rivalutato cose che mai avrei pensato potessero piacermi.
      Graie mille mapi

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  4. Anche io ho scelto di fare un sugo veloce perchè secondo me il pomodoro così dà il suo meglio!
    I fusilli sono uno dei formati che preferisco e quella burrata lì sopra mi fa una golaaaa! Buonissima! :-)
    Ciao,
    Alice

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    1. I fusilli hanno vinto la dura selezione, io e Chiara abbiamo tirato fuori diversi pacchi di pasta di formati differenti e li abbiamo scartati uno ad uno fino a che non sono rimasti solo i fusilli. Ci piaceva l'idea di una pasta corta perché così ci si "aggrappava" meglio la burrata, che con una pasta lunga avrebbe rischiato di scivolare un po' via :)

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  5. Vengo da Monica che ha fatto la polvere di sedano che mi ha lasciato a bocca aperta...poi leggo della polvere di cappero e mi casca proprio la mascella!!!
    Ma come mai le nonne facevano(e fanno) come pareva e piaceva a loro??? :D

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    1. La sfida delle polveri invece che della pasta al pomodoro :).
      Quella nonna lì era una tipa che ha sempre fatto come le pareva, le sue gesta vengono ancora ricordate.

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  6. Grande, anche io volevo usar la colatura di alici, ma trovarla è un dramma!!
    E quella polvere di cappero? Per una che per anni ha snobbato la pasta al pomodoro(come la sottoscritta tra l'altro) la sai lunga cara, anzi, lunghissima!

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    1. Ho dovuto fare un po' di corsi accelerati ;), ancora non ho ripreso tutto il terreno\tempo, ma questo tuo commento mi fa pensare che mi sto rimettendo in carreggiata!!
      Grazie

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  7. Amo le polveri, e quella di cappero non l'ho mai ancora fatta, devo correre ai ripari. Io anche non sono mai stata una fan della pasta al pomodoro, e grazie a questa sfida l'ho apprezzata tantissimo. Ma vogliamo parlare di quella burrata fantastica li sopra? Ed il profumo di colatura di alici? Fantastiche come sempre!

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    1. Grazie Monica. La burrata era la parte golosa della pasta!! Se provi la polvere di cappero fammi sapere il tuo parere, a noi è piaciuta da matti!! Un abbraccio

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  8. L'essenza non occupa spazio..........come una polvere, dove non c'è niente eppure c'è tutto!!!!!!

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    1. Fabiana non avrei saputo dirlo meglio, hai detto benissimo "non c'è niente eppure c'è tutto"!!

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  9. con la colatura è tutta un'altra vita...adoro!!!!! ^_^

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  10. Mi viene da ridere :))) Siamo spesso sulla stessa lunghezza d'onda... la polvere di cappero la faccio anch'io molto spesso e trovo che sia fenomenale :) Quello che però non ho mai fatto è metterla nella pasta al pomodoro e men che meno insieme agli altri fantastici ingredienti (ma che accoppiata la burrata con la colatura!) che avete scelto.
    Mitiche!

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  11. Leggende narrano che anche io da piccola fossi una macinatutto, minestroni compresi (che oggi non mangio neanche sotto supplizio). Le stesse leggende dicono anche che fossi una bimba gourmet (per non dire rompiscatole) e che mangiassi solo cose home made, le pappette le lasciavo agli altri. Potrei dire che quelle leggende oggi trovano conferma e quando vedo qualcosa di buono mi ci fiondo. Come questo piatto, meraviglioso. Un insieme di sapori che mi piace moltissimo: la colatura che incontra la dolcezza della burrata e la polvere di capperi a chiudere ed esaltare questo piatto così mediterraneo. Complimenti e grazie mille per la tua ricetta :)

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  12. La polveredi cappero celo, ma sono le foglie di cui mai avrei sospettato l'utilizzo... era da un po' che non mi fermavo a commentare qui e bisognerebbe metterlo di obbligo: almeno una volta alla settimana,meditazione obbligata sulla cucina spontanea: perchè in questo esserecosì slow,anche nei piatti veloci, sietestraordinariamente capaci di recuperare gli accenti più nascosti e più vibranti della vera cucina di territorio. Detto da una che fino a pochi anni fa detestava la pasta col pomodoro e che oggi ha tutte le intenzioni di riparare il danno. Specie con ricette così. Siete sempre meglio :-)

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  13. Che si potessero usare le foglie dei capperi è per me una novità, ma immagino che abbiano dato al piatto un profumo e un sapore particolare. Per non parlare della polvere, che preferisco nettamente ai capperi interi, perché la sapidità si distribuisce in modo uniforme. Ricetta ben pensata ed equilibrata!

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